Sunday, May 21, 2017

GRUPPO FOLK INTERNAZIONALE ‎– '75-'79 (2006, CD, ITALY)

Gruppo Folk Internazionale 1975/1979 (2006)
Riedizione su CD di quattro celebri album del Gruppo Folk Internazionale del periodo ‘75-’79.

“La riedizione su CD degli album del Gruppo Folk Internazionale (GFI) e dell’Ensemble Havadià sarebbe giustificata anche solo dall’importanza che ha assunto la figura di Moni Ovadia, che di entrambi i gruppi fu l’ispiratore e una delle personalità principali. Chi ha conosciuto Ovadia come uomo di teatro, come interprete della tradizione ebraica, come umorista e ideologo, non farà fatica a trovare in questi dischi le fonti dell’intensità e della versatilità che hanno contribuito a determinare il suo grande successo. Chi lo conosceva da prima non ha mai avuto dubbi che Moni abbia sviluppato e perfezionato capacità e repertori che erano già suoi fino dagli anni settanta: questi materiali potrebbero essere tutti o quasi tutti estratti dagli spettacoli più recenti di Moni.
Ma nel GFI e nell’Ensemble Havadià non c’era solo Ovadia. Erano gruppi, calati fino in fondo nell’idea collaborativa che fu imposta prima ancora che dai Beatles, dai collettivi che animarono la scena del folk revival angloamericano, dagli Almanac Singers e dai Weavers di Pete Seeger al London Critics Group di Ewan Mc Coll: quest’ultima fu una delle influenze più forti che portarono alla nascita del GFI. Il contributo di tutti componenti fu importantissimo: non solo al lavoro dei due Gruppi, ma anche a quello della Cooperativa l’Orchestra, che aiutarono a fondare. E’ impossibile non citare almeno le voci eccezionali di Mariuccia Colegni, Silvia Paggi, Roberta Zanuso, il contributo strumentale e compositivo di Maurizio Dehò, Alfredo Lacosegliaz, Piero Milesi, Mario Arcari, che sono stati tutti in vari modi coinvolti nelle fasi successive della carriera di Ovadia. E non solo: Mauro Pagani ha riconosciuto il suo debito verso il GFI per la “svolta” che lo ha portato a comporre per De André le musiche di Creuza de ma; Arcari ha lavorato a lungo con Fossati e De André, per il quale Milesi é stato arrangiatore e poi produttore negli ultimi due album: nel materiale del GFI e dell’Ensamble Havadià si respira l’aria della migliore canzone d’autore italiana degli ultimi 
vent’anni.”

Gruppo Folk Internazionale ‎– Festa Popolare (1976)
LP - L'orchestra ‎– OLP 10005 A
Elenco tracce:
A1 Orange Blossom Special (trad) 1:57
A2 Na Kone' (trad) 1:56
A3 Main Rue Platz 2:34
A4 Brother Did You Weep 2:07
A5 Sentite Buona Gente (trad) 3:18
A6 Deportee 4:10
A7 Doña Javiera Carrera (trad) 2:50
B1 The Wark Of The Weavers (trad) 2:04
B2 Ena Dilino' 2:30
B3 La Fontanella (trad) 2:29
B4 Santy Ano (trad) 2:03
B5 Reel (trad) 1:32
B6 Polesine 4:04
B7 La Petenera (trad) 3:58

Gruppo Folk Internazionale ‎– Daloy Politzei (1977)
LP - L'Orchestra ‎– OLP/10013
Elenco tracce:
A1 Daloy Politzei  (Trad) 2:31
A2 Pod Goroi Rasli Zvietocki (Trad) 4:03
A3 Tanac  (Trad) 1:00
A4 Gasta E' Magla (Trad) 2:25
A5 Vrlicko Kolo (Trad) 3:21
A6 Szeki Tancok (Trad) 4:46
B1 Stojan Na Stanka Dumaše (Trad) 5:23
B2 Kolo Danza Croata (Trad) 2:16
B3 Sida Ruda (Trad) 2:47
B4 Moldava (Trad) 2:58
B5 Szerelim - Szerelem (Trad) 1:12
B6 Hol Jiartal Az Jiel (Trad) 2:10

Gruppo Folk Internazionale ‎– Le Mille E Una Notte (1979)
LP 12", 45 RPM - L'Orchestra ‎– OM 101 
 
Elenco tracce:
A1 Città Bianca E Azzurra 2:16
A2 Festa Pomposa 4:21
B1 Morte Di Sherazade 3:00
B2 Danza Finale 2:08

Gruppo Folk Internazionale ‎– Il Nonno Di Jonni (1979)
LP - L'Orchestra ‎– OLPS 55001
Elenco tracce:
A1 El Kolo Go Balà
A2 Il Nonno Di Jonni 
B1 Gavrilka Il Ferroviere 
B2 La Piccola Fiammiferaia 
B3 La Fortezza

Arranged By, Producer – Gruppo Folk Internazionale (tracks: 2.01 to 2.09)
Artwork – Indipendent Studio
Cello – Piero Milesi (tracks: 2.01 to 2.04)
Cover – Luca Piscicelli (tracks: 1.01 to 1.14)
Cover [Cover Illustration] – Massimo Borghesi (tracks: 1.15 to 1.26)
Graphics – Alberto Mazzenzana (tracks: 2.01 to 2.09)
Liner Notes – Franco Fabbri
Mixed By – Lino Castriotta (tracks: 1.15 to 1.26)
Other [Realization] – Mia Rosenfeld
Performer:
Alfredo Lacosegliaz (tracks: 2.01 to 2.09), Claudia Gallone (tracks: 1.01 to 1.14), Enrico Sassoon (tracks: 1.01 to 1.14), Gianfranco Calabrese (tracks: 2.01 to 2.09), Marco Ribeca (tracks: 1.15 to 1.26), Mario Arcari (tracks: 2.01 to 2.09), Mariuccia Colegni, Maurizio Dehò (tracks: 1.01 to 1.26), Moni Ovadia, Paolo Oniga (tracks: 1.01 to 1.14), Piero Milesi (tracks: 1.15 to 1.26), Roberta Zanuso (tracks: 1.01 to 1.14), Silvia Paggi (tracks: 1.15 to 2.09) Photography – Cerocchi, Enrico Valenti - Studio Egle (tracks: 1.15 to 1.26), Fabio Treves (tracks: 1.01 to 1.14), Roveri Contax, Marco Dalumi (tracks: 2.05 to 2.09) Songwriter – A. Lacosegliaz* (tracks: 2.05 to 2.08), Maurizio Dehò (tracks: 2.01 to 2.04) Technician [Fonico] – Lino Castriotta (tracks: 2.01 to 2.09) Technician [Sound Technician] – Lino Castriotta (tracks: 1.01 to 1.26), Maurizio Dugoni (tracks: 2.01 to 2.04)

ENSEMBLE HAVADIA' ‎– '81-'82 (2006, CD, Italy) Repost!

Etichetta: Cooperativa L'Orchestra 5051011-4590-2-3

La nuova edizione dell’album dell’Ensemble Havadià, contiene alcuni brani tratti da Specchi/Mirrors/Miroirs/Spiegel, il Concerto teatrale che l’Ensemble Havadià presentò nel corso del 1982. Il concerto, concepito come spettacolo teatrale, vide l’interazione di dieci musicisti e una ballerina con una complessa struttura scenografica luminosa a forma di piramide che racchiudeva gli esecutori come un cerchio magico, e che guidava, con i suoi mutamenti di luce, lo svolgersi dell’azione.
“La riedizione su CD degli album del Gruppo Folk Internazionale (GFI) e dell’Ensemble Havadià sarebbe giustificata anche solo dall’importanza che ha assunto la figura di Moni Ovadia, che di entrambi i gruppi fu l’ispiratore e una delle personalità principali. Chi ha conosciuto Ovadia come uomo di teatro, come interprete della tradizione ebraica, come umorista e ideologo, non farà fatica a trovare in questi dischi le fonti dell’intensità e della versatilità che hanno contribuito a determinare il suo grande successo. Chi lo conosceva da prima non ha mai avuto dubbi che Moni abbia sviluppato e perfezionato capacità e repertori che erano già suoi fino dagli anni settanta: questi materiali potrebbero essere tutti o quasi tutti estratti dagli spettacoli più recenti di Moni.
Ma nel GFI e nell’Ensemble Havadià non c’era solo Ovadia. Erano gruppi, calati fino in fondo nell’idea collaborativa che fu imposta prima ancora che dai Beatles, dai collettivi che animarono la scena del folk revival angloamericano, dagli Almanac Singers e dai Weavers di Pete Seeger al London Critics Group di Ewan Mc Coll: quest’ultima fu una delle influenze piùforti che portarono alla nascita del GFI. Il contributo di tutti componenti fu importantissimo: non solo al lavoro dei due Gruppi, ma anche a quello della Cooperativa l’Orchestra, che aiutarono a fondare. E’ impossibile non citare almeno le voci eccezionali di Mariuccia Colegni, Silvia Paggi, Roberta Zanuso, il contributo strumentale e compositivo di Maurizio Dehò, Alfredo Lacosegliaz, Piero Milesi, Mario Arcari, che sono stati tutti in vari modi coinvoltri nelle fasi successive della carriera di Ovadia. E non solo: Mauro Pagani ha riconosciuto il suo debito verso il GFI per la “svolta” che lo ha portato a comporre per De André le musiche di Creuza de ma; Arcari ha lavorato a lungo con Fossati e De André, per il quale Milesi é stato arrangiatore e poi produttore negli ultimi due album: nel materiale del GFI e dell’Ensamble Havadià si respira l’aria della migliore canzone d’autore italiana degli ultimi vent’anni.”
The CD Remastered Edition included:
           
Ensemble Havadià - Ensemble Havadià (1981, LP)
Tracklist:
1 Finale 5:09
2 I Benandanti 6:23
3 Aria Del Serpente 1:32
4 Il Serpente Burocratico 2:59
5 Aria Del Serpente 1:53
6 Gocce Amare 6:03
7 Konik (La Danza Al Campo Dei Cavalli Guerrieri) 2:48
8 Fuma El Camin 7:28
9 Sigla 0:44

Musicians:
Classical Guitar, Percussion, Acoustic Bass, Vocals – Alfredo Lacosegliaz
Contrabass – Mauro Minucci
Oboe, Saxophone, Vocals, Percussion – Mario Arcari
Violin, Vocals – Gianfrancesco Calabrese
Vocals, Electric Bass, Glockenspiel – Mariuccia Colegni
Vocals, Organ, Percussion – Silvia Paggi
Vocals, Violin, Trombone, Classical Guitar – Mony Ovadia 

Ensemble Havadià - Specchi (1982, 12", EP)
 Tracklist:
10 Apertoure 1:06
11 L'Eternità 4:06
12 Straziato Assai 1:34
13 Rumba "An Den Leser" 4:44
14 Treno 9:29

Musicians:
Classical Guitar, Percussion – Alfredo Lacosegliaz
Double Bass – Mauro Minucci
Electric Guitar, Keyboards – Lorenzo Leddi
Engineer – Alfredo Di Muro Villicich 
Graphics – Gabriele Amadori
Oboe, Saxophone – Mario Arcari
Producer – Ensemble Havadià
Trumpet – Diego Ruvidotti
Vibraphone, Drums – Aldo Di Marco
Violin – Velemir Dugina
Vocals – Mony Ovadia
Vocals, Electric Bass – Mariuccia Colegni

NAPOLI CENTRALE ‎– Qualcosa Ca Nu' Mmore (1978, CD, Italy)

Tracks:
1. O Nemico Mio 8:42
2. O Specchio Addo' Me Guardo 8:30
3. Qualcosa Ca Nu' Mmore 4:34
4. A Musica Mia Che R'e' 5:58'
5. A Musica Si Tu 6:06
6. Nun Song Na Vacca 4:17
Bass [Bass Fender], Effects [MXR90] – Ngtù Mabutu (tracks: A1)
Cover – Antonio De Pascale
Drums, Percussion [Tin] – Franco Del Prete
Effects [Echo Roland], Soprano Saxophone, Tenor Saxophone, Woodwind, Vocals – James Senese
Lyrics By – F. Del Prete (tracks: A1, B1, B3)
Music By – J. Senese
Percussion – Alfonso Adinolfi
Piano [Acoustic Piano], Organ [Hammond C/3] – Pippo Guarnera
Technician – Attilio Ruggiero

Saturday, May 20, 2017

PANTA RHEI - Bartok (1977, Hungary)

Bartok (1976-77) All the pieces are Bartok adaptations, some from the Microcosmos. Ostinato, Allegro Barbaro and Dance Suite were recorded live. On Ostinato the drummer is Miklos Kiss. The first three songs would have been on the unreleased single.

Panta Rhei played in Hungary, from 1974 to 1982, in various styles, from jazz to progressive rock. They also designed and built their own synthesizers. Later they continued recording as P.R.Computer. Panta Rhei were well known in Hungary for their classical adaptations (in particular from Bela Bartok and Edward Grieg) and their instrumental compositions. Their music was heavily influenced by ELP, Nice, King Crimson, etc. 
The band recorded 2 LPs, and about 6 singles, and numerous pieces for film and ballet. Their LPs sold over 100,000 copies in Hungary and Eastern Europe. A CD of some of the previously unpublished music was released in 1998. In 2002 a book about the band was published, accompanied by a CD with a collection of songs recorded between 1975-79. Their Bartok recordings were never released, due to objections by the Bartok family.

Monday, May 15, 2017

TERRENO BALDIO ‎– Além Das Lendas Brasileiras (1977, LP, Brasil)

From the well made fusion between the best of progressive rock in the same vein of Gentle Giant with brailian folk music to a marvelous cover version of Chico Buarque, "Passaredo" (and thats not a easy task, must be said), the music itself is very criative, fluid and variated, showing the best of Brazilian Progressive Music.
The choise to sing the most know brazilian legends was a ambitious task. Not only because Brazil have a lot of, and, being the size it is, but because even the most common ones have a thousand of changes bewteen them. But the lyrics achieved to highlight the intersection points of this stories (and the vocals work, especially when accompanied with flutes). Flutes, by the way, that emulates the brazilian birds in "Iara" in a magnificent track. (GKR)

Saturday, May 13, 2017

ROBERT GENCO ‎– Beyond The Life (oltre la vita) (1977, Italy)


Batterista calabrese, Roberto Genco ha inciso e pubblicato privatamente il suo unico album Beyond the life (Oltre la vita) nel 1977. Con un'ottima qualità tecnico-musicale e di registrazione, per essere un'autoproduzione, il disco è di genere jazz-rock e contiene 5 lunghi brani con testi in inglese, cantati dallo stesso Genco, accompagnato da ottimi musicisti come il chitarrista Giorgio Cocilovo e il sassofonista e flautista Hugo Heredia. Un bel disco, purtroppo poco conosciuto e finalmente ristampato in CD solo nel 2011.
Il musicista non riuscì a realizzare nessun altro disco e, dopo una vita molto difficile, è scomparso nel dicembre 2014.

Friday, May 12, 2017

THE LOCALS‎ - The Young Lovers (1980, LP, Germany)


Originari di Hannover, i 'The Locals' nacquero nel 1978 da un'idea del compositore e polistrumentista Michael Rietzke. Il gruppo ebbe purtroppo vita breve, sciogliendosi nel 1983 e pubblicando un unico album, 'The young lovers' di chiare e marcate influenze della musica di Frank Zappa. L'album è pieno di testi satirici sulle questioni sociali, economiche e politiche del periodo.
Personnel:
Michael Rietzke (lead guitar, guitar, vocals, keyboards, producer), Ralf Piefkowski (keyboards, sounds, vocals), Andreas Herdy (vibes, marimba), Thorsten Raabe (bass), Manfred Stürwold (Hammond organ), Christian Dorow/ Thomas Quasthoff (vocals), Otto Plachetka (drums, vocals)

Thursday, May 4, 2017

ALAIN ECKERT QUARTET - Live (1981, Unreleased, France)

Personnel:
Alain Eckert (guitare électrique et acoustique)
Alain Lecointe (basse)
Serge Bringolf (batterie, saxophone soprano) 
Patricia Dallio (piano Yamaha)

Recorded live A L'Ouest de la Grosne, 30/11/1981
Tracks
1.Titre 08:22
2.Titre 18:31
3.Titre 09:00
4.Titre 06:30
5.Dense 20:22*
6.Titre 17:23
7.Titre 05:22
8.A l'Ouest 33:43*
* bonus tracks included in 2013 Soleil cd reissue

ALAIN ECKERT et CHARLES LOOS (1979, Unreleased, France)

Personnel:
Alain Eckert (guitare)
Charles Loos (piano)

Tracks:
1.Titre 08:44
2.Titre 22:40
3.Titre 05:20
Concert enregistré le 17 juin 1979